I-Dose o Cyber droga
2 Luglio 2008Come esimermi dal parlarne. Oggi ho sentito la notizia mille volte. Ebbene, le fiamme gialle hanno lanciato l’allarme per l’arrivo anche in Italia di queste nuove droghe digitali. Trattasi di files audio che trasmettono frequente molto basse in grado di interagire con il nostro cervello. In pratica esiste un programma che si chiama iDoser, grazie al quale è possibile eseguire delle “dosi” di droga audio-digitale. Sul sito del programma è inoltre possibile acquistare files dai nomi che si avvicinano agli effetti promessi : extasy, cocaine, lsd, acid, opium, marijuana, orgasmo (droga?), Speed, trip, ecc. ecc.
Non tutti sanno che, con Emule è possibile scaricare il programma per eseguire questi particolari files audio e le istruzioni per utilizzarli all’infinito. Dal momento che gli autori del programma iDoser, hanno voluto per davvero emulare anche le modalità dello spaccio di droga. Secondo queste modalità, una dose dovrebbe essere usata una sola volta. Su Youtube invece, impazzano video di ragazzi che si filmano in preda ai presunti effetti; e ancora, un video che spiega come trasformare i files di iDoser in .mp3, almeno possiamo sballarci in macchina con la nostra autoradio o col nostro iPod.
Un altro sito promette d’essere “il punto di riferimento di iDoser in Italia”, dal quale è possibile scaricare il programma e 300 dosi. Ci sono le istruzioni per far funzionare tutto correttamente e in più sono presenti le esperienze di chi ha provato.
Personalmente sarebbe meglio non confondere la parola droga con altre cazzate. La droga è un qualcosa di perocoloso che nell’abuso si potrebbe anche “rimanere sotto”. Le onde sonore, qualsiasi esse siano, non danno assuefazione e dipendenza. Non ci sono cliniche per disintossicarsi da iDoser… E’ un grosso problema sociale quello che si potrebbe creare, i confini nei giovani potrebbero allargarsi, se prima si diceva:”Dallo spinello all’eroina e’ solo un passo”, adesso il luogo comune potrebbe assomigliare a:”dall’ ipod alla canna/lsd/speed, ecc. è solo un passettino”. Cazzata ma rende l’idea.
Uno dei problemi più grossi di questa faccenda, è il lato giornalistico. I giornalisti fanno come al solito pubblicità gratuita, rendono curiosi, danno stimoli SBAGLIATI. Era meglio evitare servizi ai TG su quest’argomento. Mi starebbe parecchio sul cazzo che mio figlio portasse in giro un iPod pieno di ’ste minchiate, che magari non fanno nulla, ma che rendono sicuramente più vicino al mondo dei giovani la parola DROGA.

E anche oggi mi hanno fatto incazzare dio Porco
Illecito













